Belluno, trovato un cadavere nel bosco

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Il soccorso alpino durante le ricerche dell’uomo (Websource/archivio)

Macabro ritrovamento oggi  in Val Fontane, nella zona di Cordellon, in provincia di Belluno. Durante una battuta di caccia è stato infatti ritrovato il cadavere di un uomo a circa 850 metri di quota. Il cadavere, ora a disposizione della magistratura che ne ha già disposto l’autopsia, potrebbe appartenere a Giovanni Lavina, un uomo di 55 anni scomparso nel nulla nel febbraio del 2016. Alcuni particolari non rivelati alla stampa hanno fatto pensare che potesse trattarsi di lui, ma si attendono gli esami scientifici del Dna per averne la certezza.

Quando il 55enne scomparve venne ritrovata la sua auto parcheggiata a Cordellon e scattarono subito le ricerche a tappeto con centinaia di persone tra volontari, forze dell’ordine e abitanti del luogo impegnati nella difficile missione. Le ricerche durarono per numerosi giorni, ma non diedero alcun risultato. Qualche mese dopo la protezione civile organizzò addirittura una maxi esercitazione proprio in quella zona, ma di Giovanni Lavina non c’era traccia.

Ora improvvisamente il suo corpo è ricomparso e i misteri intorno alla sua sparizione potrebbero essere finalmente risolti almeno in parte. Si potrà forse risalire alla causa del decesso, ma resterà da comprendere il motivo dell’allontanamento da casa che secondo gli inquirenti poteva essere anche stato volontario. Il corpo di Lavina, dopo il nulla osta del magistrato, è stato recuperato con un verricello dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore  e poi trasportato all’obitorio di Belluno.

GIovanni Lavina
Giovanni Lavina (Websource/archivio)

F.B.