Roma, caos al campo Rom: poliziotti accerchiati da 150 persone

campo rom
(Websource/archivio)

E’ successo di tutto durante un controllo della polizia nel campo rom di via Piccirilli a Roma. Gli agenti della pattuglia del Commissariato Flaminio hanno colto in flagranza di reato un nutrito gruppo di nomadi che aveva formato una vera e propria catena umana per svuotare un container di merce rubata che si trovava presso il camping River. Quando sono arrivati gli agenti il gruppo di rom si stava affrettando per portare nel minor tempo possibile tutta la refurtiva all’interno del proprio insediamento. A quel punto c’è stato un fuggi fuggi generale e ciò nonostante i poliziotti sono riusciti a fermare e arrestare due persone. Le iniziali di entrambi sono H.G. e si tratta di un romano di 35 anni e un torinese di 42.

I problemi più gravi per i poliziotti sono iniziati proprio dopo i due fermi. Infatti 150 persone tutte appartenenti a quel campo rom comprendenti anche donne e bambini hanno inscenato una sorta di protesta e hanno di fatto accerchiato gli agenti con l’obiettivo di farli desistere dalla volontà di arrestare i due uomini. Ad evitare che la situazione degenerasse ci ha pensato l’arrivo di altre volanti che hanno potuto disperdere la folla e procedere con gli arresti.

Va ricordato che il camping River è lo stesso nel quale erano stati individuati dal Comune di Roma venti nuclei famigliari che non avevano alcun diritto all’assistenza comunale di cui invece godevano.

F.B.