Il consiglio di Di Battista a Renzi: “Segui il mio esempio”

Alessandro Di Battista
(TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Nei giorni scorsi, Alessandro Di Battista, il deputato romano tra gli esponenti di punta del Movimento 5 Stelle, aveva annunciato che non si sarebbe ricandidato: “È una scelta mia, non è legata al Movimento. Ma non lascio il Movimento, non succederà mai. È una mia seconda pelle. Lo sosterrò sempre ma al di fuori dei palazzi istituzionali”. Alessandro Di Battista aveva messo le mani avanti, negando qualsiasi tipo di frizione con la leadership del movimento: “Per me Beppe è un esempio e Luigi è un fratello. Sosterrò il M5S da non candidato, ora ho altre aspirazioni”.

In un’intervista a Radio Capital, il deputato romano è tornato sulla questione, chiarendo: “Di Maio è miglior candidato possibile alla Presidenza del Consiglio. Lo sosterrò in ogni modo, ma non lo farò da candidato. Non c’è mai stata nessuna dicotomia. Lui mi ha chiesto massimo sostegno e sa che arriverà”. Poi ribadisce la scelta fatta: “Ho detto che ho fatto una scelta e su quella strada voglio proseguire”. Ma sono le bordate a Matteo Renzi il fulcro dell’intervista: “Anche Renzi si potrebbe non ricandidare e anche lui riceverebbe migliaia di attestati di stima da parte degli italiani, come è successo a me. Lo invito a farlo”.

“Renzi come tanti altri aveva detto che se avessero perso il Referendum se ne sarebbero andati. Renzi, Boschi, tutti avevano detto che avrebbero lasciato la politica”. Quindi Alessandro Di Battista replica a un post dell’ex presidente del Consiglio su Facebook: “Attaccano le fake news, le balle, ma loro sono campioni di bufale”. Non si è fatta attendere la risposta di Matteo Renzi, dai microfoni di Radio Anch’io: “In questo anno l’ho fatto, mi sono fatto da parte e sono stato tra la gente, e rispetto la scelta di Di Battista. Dopo di che il gioco della politica è quello di candidarsi e cercare di avere più voti per cambiare le cose”.

 

GM