Fausto Leali dopo il furto: “Un diritto avere armi in casa”

Fausto Leali
(Elisabetta Villa/Getty Images)

Nelle scorse ore, Fausto Leali ha denunciato un furto che ha subito in casa attraverso un duro post su Facebook, in cui ha peraltro accusato “quattro slavi”. Intervistato dal quotidiano ‘Il Giorno’, l’interprete di tanti brani di successo – il quale ha di recente subito un delicato intervento – ha spiegato le ragioni per le quali ha voluto denunciare pubblicamente il furto subito: “Non l’ho fatto per farmi pubblicità, ma perché è giusto che tutti sappiano che cosa succede in Italia. Ho voluto far conoscere la mia vicenda per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio a cui siamo esposti tutti noi. Ho pensato che essendo io un personaggio famoso la notizia avrebbe avuto più eco”.

Fausto Leali ha sottolineato il “diritto di una persona ad avere un’arma e difendersi in casa sua come meglio può”, aggiungendo: “Il ladro conosce le leggi, sa che in due o tre giorni è di nuovo libero. Tu come cittadino invece non puoi fare nulla per proteggerti. Devi aspettare che ti spari per reagire se no finisci nei guai”. Il messaggio del cantante è rivolto soprattutto alla politica: “I partiti approvino le leggi ferme in Parlamento per dare la possibilità ai cittadini di difendersi. Bisogna mettersi dalla parte della vittima per capire che cosa si prova ad avere ladri in casa. Io me li fossi trovati davanti non so come avrei reagito. Quello che manca in Italia non sono gli uomini di legge che fanno il loro dovere. Ma sono le leggi che poi permettono di rilasciare un ladro che ti è entrato in casa dopo pochi giorni. E se tu gli fai male corri guai seri. Dobbiamo sostenere l’autodifesa. Per poterti difendere un’arma devi averla”.

GM