(Websource/ Hull Daily Mail)

Un gesto d’amore materno è stato fatale ad un bambino di soli 8 giorni: Chelsea Love (24 anni) si era alzata dal letto della sua casa ad Hull City quando il suo piccolo aveva cominciato a piangere, decisa a farlo riaddormentare aveva cominciato a cullarlo sul divano, ma per la stanchezza si è addormentata con il bambino in braccio ed al suo risveglio il neonato stava morendo. Il bambino, Leo, stava soffocando sotto le coperte, la giovane madre non si era accorta di nulla, ma quando il marito, Sam Coles, si è svegliato ed ha visto la scena ha cominciato ad urlare, si è destata trovandosi dentro ad un incubo.

L’uomo ha cercato disperatamente di far respirare il figlio senza riuscirci, nel frattempo Chelsea ha chiamato i soccorsi. I paramedici hanno intubato il piccolo Leo e lo hanno portato di corsa in ospedale, ma quando il neonato è arrivato al Hull Royal Infirmary ormai era troppo tardi: il suo cervello era rimasto troppo tempo senza ossigeno ed i danni erano ormai irreparabili. I medici sono riusciti a fare riprendere il battito del piccolo ed hanno deciso di trasferirlo al Leeds Hospital dove c’è un reparto di terapia intensiva neonatale all’avanguardia. Qui, dopo aver effettuato le analisi ed aver compreso la gravità della situazione, i medici hanno comunicato ai genitori che Leo non sarebbe sopravvissuto senza l’ausilio delle macchine e questi hanno deciso di lasciarlo morire.

Come riportato dal ‘Daily Mail’, la signora Love ha raccontato in questo modo quei terrificanti momenti: “Era poggiato sulla schiena, avevo parte della coperta sulla parte inferiore del mio corpo ed i soli piedi di Leo erano coperti. Ero veramente stanca ma non pensavo di addormentarmi. Mi sono svegliata con le urla di Sam e non avevo idea di cosa fosse successo”. Una tragedia quella occorsa alla famiglia Coles che ricorda quanto successo a Melissa Watkins, la giovane donna si è addormentata con la figlia Sophia (2 mesi) in braccio ed al suo risveglio la piccola era morta.

F.S.