Prata di Pordenone: si suicida davanti casa dei genitori della ex

Igor si suicida
(Websource/Archivio)

Il gesto estremo di Igor De Mori, suicidatosi con un colpo di pistola alle tempie davanti casa dei genitori della sua ex, ha lasciato un segno indelebile nella mente della sua amata e dei suoi genitori. A parlarne, un giorno dopo, è il padre della ragazza, convinto che quell’atto sarebbe potuto costare la vita anche a lui ed alla figlia. L’operaio 43enne, infatti, aveva mostrato nel corso degli ultimi mesi un comportamento potenzialmente pericoloso. Tempo addietro aveva persino minacciato l’ex suocero dicendogli: “Ricordati che prima o poi te la farò pagare”. Ma ciò che faceva maggiormente preoccupare era la sua ossessione per l’ex fidanzata.

La ragazza (più giovane di lui di 18 anni) era terrorizzata dall’insistenza di Igor e temeva che potesse farle del male. Per sentirsi più protetta era tornata a casa dei genitori e lo scorso 10 novembre lo aveva denunciato nella speranza che questo lo intimorisse e lo convincesse a lasciarla in pace. Nel frattempo l’avvocato della ragazza, Denis Domenin, aveva inoltrato richiesta di ordinanza restrittiva nei confronti dell’uomo che, se accettata, gli avrebbe impedito di avvicinarsi persino ai luoghi frequentati dalla giovane.

Ma il magistrato non ha fatto in tempo ad esaminare la richiesta che Igor ha fatto la sua mossa: si è introdotto di soppiatto all’abitazione dei genitori della ex, ha preso la pistola di proprietà del padre di lei quindi, non trovando nessuno all’interno, è uscito nuovamente fuori dall’abitazione e si è sparato per strada.

Gli amori tormentati sono spesso veicoli di disgrazie, sempre ieri una donna di Monza ha posto fine definitivamente alla relazione con l’ex con un atto di estrema violenza: la donna non riusciva ad allontanare il suo ex dalla loro abitazione, così, in seguito ad un litigio lo ha aggredito con un martello e lo ha ucciso mentre era disteso sul letto.

F.S.