Tassista aggredito a Milano: “Gli ha strappato l’orecchio a morsi”

(websource/archivio)

Un tassista di 48 anni è stato ferito stamattina a Milano in seguito a un aggressione avvenuta da parte di un ventinovenne italiano. Questi, per motivi del tutto ignoti, gli avrebbe rotto il naso e strappato a morsi un orecchio. Il referto del pronto soccorso dell’ospedale Niguarda, dove il tassista è arrivato in codice giallo, non lascia dubbi: “Amputazione netta dell’orecchio”. Portato in codice verde al Fatebenefratelli anche il 29enne che lo ha aggredito. La lite tra i due, sfociata nell’aggressione era scoppiata poco dopo le 7 di questa mattina in via Lepetit, vicino alla stazione centrale, a Milano. Sul posto, sia gli uomini della Polizia di Stato che i mezzi e il personale del Suem 118, che ha provveduto alle cure del caso. Il tassista, da quanto si apprende, avrebbe anche delle ferite alla dita.

Un episodio a parti inverse era avvenuto qualche tempo fa a Roma. Il caso aveva visto la vittima, il 69enne Antonio Cavallaro, venire scaraventato sull’asfalto dal conducente di un mezzo in piazza Barberini perché aveva parcheggiato la sua vettura in uno spazio riservato per l’appunto ai taxi. La vittima aveva necessità urgente di acquistare un farmaco per il figlio disabile che lo aspettava in auto, ed era stato costretto a sostare per pochi minuti in quel posto. L’aggressore, Marco Magistri, non l’aveva presa bene però, scagliandosi contro Cavallaro, finendo con spintonarlo in modo da fargli perdere l’equilibrio. Nei giorni scorsi, per il tassista aggressore era arrivato il rinvio a giudizio.

GM