Accompagna il nipote a scuola poi sparisce nel nulla

Fabio Grossi
(Websource/archivio)

E’ strana e avvolta dal mistero la vicenda che ha visto come protagonista Fabio Grossi, un uomo di 69 anni che per tre giorni ha tenuto i propri cari in grande ansia e preoccupazione. L’ultimo giorno in cui era stato visto era lo scorso 27 novembre. Gli inquirenti avevano ricostruito, anche grazie alle telecamere, la sua giornata. Dopo aver accompagnato in auto il nipote all’asilo era tornato a casa dove aveva lasciato l’auto ed era uscito nuovamente. Poi aveva preso l’autobus per recarsi alla clinica Villa Pia in via Portinari. Qui si era sottoposto ad una visita e infine era uscito. Da quel momento buio totale. Nessuno ha più alcuna traccia di lui.

I famigliari sporgono denuncia e le forze dell’ordine iniziano a cercarlo ovunque. Per un attimo si è anche temuto il peggio poi c’è stata l’intuizione di un famigliare. Il 69enne era in una casa vacanza di Cerenova dove la famiglia Grossi talvolta passava le estati. Qui è stato ritrovato in stato confusionale e leggermente denutrito. Seduto su una poltrona con lo sguardo fisso nel vuoto risultava visibilmente provato e scosso. L’uomo non ha saputo dare nessuna spiegazione alle tante domande ancora irrisolte. Due le più importanti. Come ha fatto ad arrivare in quel luogo, oltre 50Km da casa, a piedi? Per quale motivo è andato lì senza dare più notizie di sè?

F.B.

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