Corea, Trump deciso: “La guerra è a un passo. Li distruggeremo”

Trump
(MANDEL NGAN/AFP/Getty Images)

Come vi avevamo spiegato ieri la situazione in Corea del Nord, dopo l’ultimo test missilistico, non solo si è riaccesa dopo un mese e mezzo di tregua, ma è anche diventata immediatamente incandescente. Nikky Haley, rappresentante americana alle Nazioni Unite, è stata molto chiara nel suo discorso di ieri a proposito del nuovo missile intercontinentale balistico nordcoreano: “Il dittatore della Corea del Nord ha fatto una scelta che porta il mondo più vicino alla guerra. Anche se è un conflitto che gli Usa non cercano, se la guerra verrà, non abbiate dubbi, il regime nordcoreano sarà completamente distrutto”.

Nel comunicare che il presidente Trump ha chiesto alla Cina di tagliere le forniture di petrolio a Pyongyang, la Haley prosegue: “Questo sarebbe un passo cruciale per gli sforzi del mondo di fermare questo paria internazionale. La Cina può fare questo da sola oppure possiamo prendere in mano la situazione petrolifera”.

Nel frattempo Trump durante un comizio ha definito Kim Jong-un un “cagnolino malato” e poi ha fatto sapere di aver parlato personalmente con il leader cinese Xi Jinping: “La Cina deve usare tutte le leve a sua disposizione per convincere la Corea del Nord a porre fine alle sue provocazioni e a tornare sulla strada della denuclearizzazione”. Trump ha poi sottolineato la determinazione degli Usa nel difendere sé stessi e i propri alleati “dalla crescente minaccia rappresentata dal regime di Pyongyang”.

F.B.

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