I genitori-nonni tornano a sorridere: “Gli venga restituita la figlia”

Gabriella e Luigi Deambrosis
Gabriella e Luigi Deambrosis (foto dal web)

Gabriella e Luigi Deambrosis vivono in una frazione di Casale Monferrato e da anni lottano per riavere la loro bambina, nata a Torino nel 2010 e dichiarata adottabile dalla Suprema Corte nel 2013. La loro “colpa” era di essere troppo anziani. Circa due anni fa, la Cassazione ha sentenziato che non ci sono limiti d’età per “chi intende generare un figlio”. A pesare sui due coniugi l’abbandono in auto per pochi minuti della figlia, avvenuto il 28 giugno del 2010, vicenda per la quale è stato “definitivamente accertato che, invece, nessuno stato di pericolo fu provocato dall’episodio in questione”.

In seguito a quell’episodio, la piccola, nata a Torino sette anni fa, fu allontanata dalla coppia, e affidata a un’altra famiglia. I suoi genitori per un periodo hanno potuto vederla, in un luogo estraneo e sotto gli occhi degli assistenti sociali. Dal 2013, invece, una nuova sentenza dei giudici vietò loro ogni tipo di contatto. Arriva oggi la decisione del pg della Cassazione Francesca Ceriani, che potrebbe mettere fine a questa annosa vicenda. Gabriella e Luigi Deambrosis potranno finalmente avere la loro bambina in casa con loro. Una decisione che – si spera – porterà un po’ di serenità all’interno della famiglia di Monferrato.

GM

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