Torino, donna partorisce in auto aiutata dal marito

(Websource/archivio)

Sembrava una scena tratta da un film, ma invece era tutto vero e non è stato affatto semplice. Chiara, una giovane donna di Lessolo in provincia di Torino, si è trovata a dover partorire in auto assistita dal marito che era in contatto telefonico con un medico del 118. Il piccolo Matteo, come si dice sempre in questo casi, aveva evidentemente molta fretta di crescere. Inutile dire che per la donna e il marito Davide sono stati attimi di vero e proprio panico.

Dopo la rottura della acque, come racconta anche la sezione torinese di Repubblica, i due sono scesi per salire in auto e recarsi in ospedale. Ma davanti al cancello di casa la donna, che ha già un’altra figlia e quindi sapeva già come funziona un parto, ha capito che il bimbo stava già per uscire. A quel punto si è adagiata in auto mentre il marito chiamava l’ambulanza. Però la natura faceva il suo corso e il parto era di fatto iniziato. In quelle prime fasi, in attesa che arrivassero i sanitari, l’uomo ha dovuto darsi da fare. Inoltre il bimbo non era girato dalla parte giusta e quindi ci si trovava anche di fronte ad un difficile parto podalico.

Comunque quando è arrivata l’ambulanza tutto è andato per il meglio e il piccolo Matteo è nato. Il bimbo è sano e pesa 2 chili e 390 grammi. Il marito ha raccontato: “Le prime contrazioni sono iniziate nella notte ma la situazione è peggiorata intorno alle 6   Ho convinto mia moglie ad andare in ospedale, ma quando siamo arrivati in fondo alle scale lei non riusciva più a muoversi. Io facevo avanti e indietro per indirizzare l’ambulanza e per aiutare mia moglie. Nessuno sapeva che il bambino fosse podalico”.

F.B.

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