Firenze: ragazza drogata e violentata in strada

(Websource/archivio)

Ancora un caso di violenza nei confronti di una donna. Autore del gesto malsano un extracomunitario richiedente asilo politico. Come reso noto dal Corriere Fiorentino, il fatto è accaduto ieri in tarda serata, intorno alle ore 23 esattamente in Piazza della Libertà. Il ragazzo di origini somale, pusher di professione, Ibrahim Ali Hanad, aveva un appuntamento con la ragazza 20enne, per venderle dell’hashish. Il luogo dell’incontro doveva essere un altro, Piazza dell’Indipendenza, ma giunti sul posto, sono stati intimoriti dalla presenza di diverse forze dell’ordine, sia a piedi che in pattuglia mobile. Da qui la decisione di spostarsi in una zona meno controllata in quel momento, a tal punto che Ibrahim, sentitosi sicuro, ha tentato di sedurre la ragazza per poter avere una prestazione sessuale. Il rifiuto della ventenne però, ha fatto scatenare le ire del somalo, il quale ha iniziato ad usare la forza. Non contento delle resistenze della donna, l’ha costretta a fare uso di droga, cocaina per l’esattezza e poi l’ha stuprata, approfittando dello stato di incoscienza della sua vittima.

Vittima, che il giorno dopo, è tornata nel luogo incriminato, in presenza del fidanzato, anch’esso scosso e in pieno stato di agitazione, per cercare colui che l’ha violentata. Con cappello e sciarpa sul volto in modo da non essere riconosciuti, hanno trovato il pusher molesto e chiamato immediatamente la Polizia. Ibrahim si trovava con un gruppetto di amici, tutti stranieri, proprio a Piazza dell’Indipendenza. Una volta arrivate le forze dell’ordine, hanno subito posto sotto arresto l’uomo, già noto per i reati di rapina, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e reati relativi alla droga. Ora non resta che attendere i prossimi giorni per capire quale sarà l’entità della pena che la legge infliggerà al malvivente. E soprattutto, ci sarà da vedere se il ragazzo ammetterà l’accaduto o si dichiarerà innocente. Di certo, le accuse nei suoi confronti sono gravi e soprattutto la sua fedina penale non gli è di aiuto.

Solo pochi giorni fa, esattamente il 25 novembre, si è celebrata la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

GVR

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