Incidente tragico a Saronno: muoiono tre ragazzi, uno in gravi condizioni

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Un violentissimo incidente tra un’auto ed un auto carro verificatosi sulla Monza-Saronno è costato la vita a tre ragazzi. Secondo la ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine i quattro giovani, a bordo di una Fiat Punto Grigia, stavano procedendo sulla statale quando si sono resi conto di aver sbagliato strada. Il ragazzo alla guida, Luca Carro (22 anni), ha allora deciso di fare una manovra azzardata: un’inversione di corsia ad alta velocità sfruttando la rientranza fornita dalla stazione di rifornimento. Il giovane, però, non ha prestato attenzione ai veicoli che stavano sopraggiungendo e quando si è immesso nella corsia è stato preso in pieno da un camion che giungeva a velocità sostenuta.

L’urto è stato di una violenza inaudita e l’auto si è ribaltata diverse volte diventando un cumulo di lamiere. Una volta giunti sul luogo del sinistro, i vigili del fuoco hanno lavorato alacremente per estrarre i ragazzi dalle lamiere, ma quando ci sono riusciti per Alessandro Masini, Matteo Carnelli (entrambi sedicenni) e Davide Greco (21 anni) non c’è stato nulla da fare (i ragazzi erano già morti e le manovre di soccorso sono risultate vane). Il conducente del veicolo, invece, è stato stabilizzato e portato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano dove si trova tutt’ora nel reparto di terapia intensiva. Il conducente del camion, Cosimo Gabriele, è rimasto ferito superficialmente dallo scontro e dopo le visite di controllo verrà dimesso.

Sul luogo dell’impatto sono giunte anche le gazzelle dei Carabinieri, i gendarmi si sono occupati di ricostruire la dinamica dell’accaduto ed hanno aperto un’indagine per omicidio stradale colposo. Quello di Saronno è l’ennesimo tragico incidente stradale dell’ultimo periodo a cui si aggiunge quello capitato in provincia di Udine poche ore più tardi: due auto si sono scontrate frontalmente sulla statale 13 Pontebbana, i giovani sono stati soccorsi e portati all’ospedale di Udine dove sono tutt’ora ricoverati.

F.S.