“Chiamami papà e faremo sesso”. Video della Polizia inchioda un senatore

(Websource/archivio)

Si pensa che la notorietà dovrebbe dare un freno a chi la esercita, il rischio di essere sotto i riflettori è all’ordine del giorno e la prudenza non è mai troppa. Non sempre però determinati personaggi con determinate abitudini, o vizietti, riescono a regolarsi ed evitare gesti tipo questo, che siano persone più o meno famose, dello spettacolo, dello sport o della politica. L’esempio lampante è la vicenda del senatore del partito repubblicano in Oklahoma, Ralph Shortey, collaboratore di Donald Trump durante la sua campagna elettorale. Proprio così, il 35enne, sposato con ben quattro figlie a carico, è stato sorpreso, dopo un lungo lavoro della Polizia, in compagnia di un ragazzo minorenne (17 anni), in procinto di prostituirsi. “Hai un giovane nella tua stanza di motel … esci prima che mi preoccupi. Mostrami le tue mani”, queste le prime parole dei militari verso l’uomo durante il blitz. Proprio cosi, Shortey, nel tempo libero, amava avere rapporti extra coniugali con i più piccoli senza farsi alcun problema.

Le forze dell’ordine lo hanno sorpreso in un motel e l’uomo ha provato a giustificarsi: “Stavamo semplicemente uscendo e parlando della vita. Non riesce a diplomarsi e io sto cercando di aiutarlo a rimettersi in pista”, nessuno però degli addetti ai lavori ha potuto credere a tale fiaba. Sommandoci poi i messaggi rinvenuti nel suo smartphone, la scena era ancora più inequivocabile: “Sto venendo a fotterti come un bravo ragazzino se continui a chiamarmi papà”. Che dire se non mostrare pena per il giovane prostituito e vergogna per il politico in carriera. Ralph indossava una maglia molto appariscente con scritto un versetto della Bibbia (Efesini 5:22) riguardante le donne che devono sottoporsi alla volontà dell’uomo più una scritta decisamente diversa, “Fammi un panino”. Dopo vari tentennamenti, il senatore repubblicano ha confessato tutto, rassegnando le dimissioni e ottenendo una riduzione di pena per la decadenza di altre accuse. Rischia però ben 10 anni di detenzione.

RGV

.