Noemi Durini: il fidanzato assassino diventa maggiorenne in carcere

Lucio Marzo
(Facebook)

Ha compiuto 18 anni in carcere Lucio, l’assassino reo confesso di Noemi Durini. Dal 13 settembre, il ragazzo è detenuto con l’accusa di omicidio premeditato. Il reato peraltro è aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà e dai utili motivi. Inoltre, viene controllato a vista, per aver manifestato più volte intenti suicidi. La direzione penitenziaria del carcere avrebbe inviato una segnalazione alla Procura per i minorenni di Lecce: se questa dovesse essere accolta, Lucio Marzo verrebbe trasferito in una struttura psichiatrica.

A riguardo, è in corso una perizia su disposizione del gip del Tribunale per i Minorenni di Lecce Ada Colluto. Attualmente, Lucio Marzo è detenuto nell’istituto per minorenni di Quartuccio in Sardegna. In ogni caso, nonostante la maggiore età, il fascicolo dell’inchiesta resterà di competenza della Procura per i minorenni di Lecce. Nel frattempo, in queste ore, sui social network, insieme alla notizia che il ragazzo ha compiuto 18 anni, si sono diffusi messaggi di questo tenore: “Speriamo crepi in galera”, “Deve essere l’ultimo compleanno”, “Non meriti di vivere”.

Nelle scorse settimane, tra la famiglia di Lucio e quella di Noemi vi erano stati reciproci scambi di accuse. Poi, nel corso della trasmissione ‘Quarto Grado’ la mamma di Lucio, Rocchetta, aveva in parte corretto il tiro: “Mi sono pentita di quello che ho detto, mi vergogno quando rivedo in televisione quello che ho detto per Noemi. Noemi non doveva morire, se è stato mio figlio ad ucciderla è giusto che paghi”.

 

GM

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