Sparò al ladro, condanna più dura di quella dell’uomo che ha ferito

(websource/archivio)

Sparò dalla finestra al ladro che aveva appena fatto saltare un bancomat: Giuseppe Chiarini, 40enne di Calcinatello, nel bresciano, nelle scorse ore ha patteggiato una condanna di quattro mesi superiore a quella del ladro coinvolto nella vicenda. Non solo: il 40enne rischia di dover risarcire uno dei malviventi rimasto invalido. Il ladro ferito, il 20enne romeno Cristian Filimon, faceva parte di una banda che agiva tra tra Brescia, Mantova e Verona e che al telefono diceva: “L’Italia una volta era buona, adesso è buona solo per fare bancomat, qualsiasi altra cosa non va qui in Italia”.

“Purtroppo questa è l’Italia”, il lapidario commento di Giuseppe Chiarini, intanto in paese sono tantissimi a schierarsi con lui, come spiega un servizio realizzato da Fanpage.it. Spiega una commerciante: “Per il ladro sono contenta, doveva andargli anche peggio”. Un altro uomo aggiunge: “Fatto bene, così i ladri restano a casa, con la loro famiglia e i loro bambini, invece di andare a massacrare in giro la gente. E non devono essere protetti i ladri. Li avrei ammazzati subito, se fossi stato io”. E anche Giuseppe Chiarini, tornando sull’argomento, non va oltre un semplice commento: “Andate a prendervela con chi ci governa, che ci ha messo il bavaglio alla bocca”.

GM

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