Caso Maria Ungureanu: negata la riesumazione della salma

Maria Ungureanu
I genitori di Maria Ungureanu (foto dal web)

Ci sono novità nella triste vicenda di Maria Ungureanu, la piccola di 10 anni ancora da compiere ritrovata morta all’interno di una piscina di un ristorante a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. Nella vicenda è indagato Daniel Petru Ciocan, il giovane rumeno di 21 anni, amico di famiglia e ultimo ad aver visto la bimba in vita. Con il ragazzo è indagata anche la sorella Cristina, accusata di concorso in omicidio. Per ben quattro volte è stata respinta la richiesta di arresto per i due, mentre era spuntato un terzo indagato.

In queste ora, la procura di Benevento ha accolto la Riserva di incidente probatorio presentata dalla difesa dei fratelli Ciocan. Questo in sostanza vuol dire che non verrà riesumata la salma della piccola Maria Ungureanu. La pubblica accusa ritiene che sia stato il 22enne Daniel Ciocan ad abusare della bimba, per poi gettarla nella piscina del resort, sapendo che Maria Ungureanu non era in grado di nuotare. Diversa la tesi difensiva che punta l’indice contro il padre della piccola, che in più occasioni avrebbe abusato di lei.

Secondo la criminologa Ursula Franco, facente parte del team difensivo dei Ciocan, “per quattro volte la Procura di Benevento ha chiesto l’arresto e per quattro volte i giudici italiani, anche quelli della Suprema Corte di Cassazione, glielo hanno negato”. Da qui l’invito a indagare altrove. Quindi la criminologa ha sottolineato a ‘UrbanPost’: “Per quanto riguarda la riesumazione del cadavere di Maria alla ricerca di segni di una colluttazione che sono stati esclusi dai due precedenti medici legali, consulenti della Procura, non posso che dirmene disgustata, la Procura non riesce ad ammettere di aver commesso un errore, continua a buttare i soldi dei contribuenti in indagini inutili invece di seguire le indicazioni dei Giudici e della difesa. L’aver scambiato un semplice caso di morte accidentale, in un contesto familiare degradato, per un omicidio, ha distrutto la vita di due giovani”.

GM