Dalle gioie sul campo al dramma familiare. Cordoglio per Andrea Benatti

    (Websource/archivio)

    “Tutto la grande famiglia del rugby italiano si stringe all’Azzurro #Italrugby Andrea Benatti in questo tragico momento”. Questo il cordoglio da parte della Lega sul proprio account Twitter in segno di vicinanza verso un uomo straziato dalla sofferenza. Il gran dolore è stato ancor più forte dato che proprio Andrea ha il corpo del piccolo Kim senza vita e forse aveva già come sarebbe andata a finire anche con l’altro figlio, Lorenzo. Un dolore inestimabile, un macigno pesante sulle spalle di un uomo che ora ha bisogno della massima riservatezza e l’aiuto degli amici per poter essere accompagnato in questo lutto tremendo.

    Il fatto. Si è venuti a conoscenza della tragedia avvenuta a Luzzara, in Emilia, dove una donna in preda ad un raptus, ha ucciso i suoi due figli di 5 e 2 anni per poi tentare, senza successo, il suicidio. Un fatto così sconvolgente di infanticidio ha colpito chiunque ne sia venuto a conoscenza e ha toccato profondamente anche tutta il mondo del Rugby italiano. Perché Andrea Benatti, ex nazionale, con cui ha collezionato 5 presenze come terza linea flanker e perno del Viadana nonché dal 2010 a fine carriera anche agli Aironi nella Celtic League, è il marito di Antonella Barbieri, cioè colei che ha compiuto quel folle gesto. Proprio così, un dramma che l’uomo non è riuscito ad evitare.

    Lui, campione dentro e fuori dal campo, ha avuto una carriera dignitosa finita nel 2011 per un distacco della retina che gli ha impedito di continuare a giocare a livello professionistico. Prima, ha vinto in lombardia col Viadana uno scudetto, due Coppe Italia e la Supercoppa: come spiega l’albo d’oro ufficiale del Rugby italiano, è stato convocato per la prima volta in Nazionale dall’allora C.T. Brad Johnstone, esordì con la maglia azzurra nel corso del tour di fine anno 2001, contro Figi e poi disputando altri due test match contro Samoa e Sudafrica. Disputò poi un altro incontro nel corso del Sei Nazioni 2002 contro il Galles; il suo 5° incontro in Nazionale fu sotto la gestione Kirwan, nel corso della Coppa del Mondo di rugby 2003 in Australia, contro la Nuova Zelanda. Nel 2001 anche una meta prestigiosa contro i campioni del Sud Africa. Tante vittorie nel rettangolo di gioco ma nella vita privata diversi problemi con la moglie Antonella, con cui però ha avuto due splendidi figli maschi. Da ieri tutto questo non c’è più. Deve reagire Andrea, come lo faceva in campo, anche se questa volta deve disputare una gara ancor più dura.

    GVR