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“Salta il taglio dei vitalizi dei parlamentari perché “non c’è più tempo”, dicono quelli del PD. Altra presa in giro di Renzi. Bugiardi, fra poco vi mandiamo a casa”. E’ questo il breve, ma durissimo commento di Matteo Salvini in merito a quanto avvenuto in Commissione Bilancio. Infatti il famoso ddl Richetti, ovvero il decreto legge che prevede il taglio dei vitalizi dei parlamentari con il ricalcolo contributivo per chi è stato eletto prima del 2008, è stato per l’ennesima volta tagliato dalla manovra e a questo punto appare chiaro a tutti che almeno in questa legislatura non si parlerà più dell’eventualità di questo taglio. Sicuramente poco significativo come cifre assolute, ma importante per dare un segnale ai cittadini. Tra chi sosteneva il decreto legge con più forza il Movimento 5 Stelle. Questo il commento del deputato M5S Danilo Toninelli: “”Avremmo risparmiato 142 milioni di euro di soldi pubblici da destinare magari alle famiglie”.

Felice invece della bocciatura di questa iniziativa Ugo Sposetti, senatore del Partito Democratico: “Non condivido quello che hanno fatto, perché lo hanno fatto nella convinzione che la Corte costituzionale avrebbe bocciato quelle norme approvate alla Camera. Era solo una campagna per stare sulla stessa lunghezza d’onda del M5s. Chi gioca con le istituzioni, come sta facendo il gruppo dirigente ristretto del Pd in questi giorni, non ha diritto alla cittadinanza politica. Non si gioca con le istituzioni. Il Parlamento si difende”.

F.B.