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Una storia atroce, turpe e perversa che si ripete con una frequenza disarmante quella raccontata dai media toscani: un uomo di 40 anni è stato arrestato a Grosseto con l’accusa di violenza sessuale ai danni della figlia, di cinque anni. A presentare la denuncia ai danni dell’uomo sarebbe stata l’ex moglie. La coppia, infatti, era separata da diverso tempo ma i due genitori cercavano di mantenere un rapporto cordiale allo scopo di non causare eccessivi disagi alla bambina in seguito alla separazione.

La moglie non si sarebbe mai aspettata che proprio questa decisione presa negli interessi della figlia si sarebbe trasformata in un trauma ancora maggiore della separazione. I segnali degli abusi sono emersi dopo qualche tempo: la figlia ha cominciato a mostrarsi a disagio ogni qual volta doveva vedere il padre e chiedeva alla madre di non andare. La donna si è insospettita ed ha cominciato a chiederle il motivo di tale disagio. Dopo aver insistito è riuscita a farsi dire dalla piccola i particolari degli incontri con il padre che la disponevano in quello stato d’animo e, compreso che si trattava di abusi, ha immediatamente denunciato il marito ai Carabinieri.

Sempre secondo quanto riportato nei quotidiani locali i Carabinieri hanno quindi provveduto a piazzare delle telecamere nascoste nell’appartamento dell’uomo. Le registrazioni così ottenute hanno incastrato l’uomo e permesso ai gendarmi di arrestarlo e portarlo in caserma per un’interrogatorio. Messo sotto torchio dagli investigatori, l’uomo non ha negato le accuse di abuso sessuale. Una storia agghiacciante che si aggiunge a quella, emersa ieri, della donna foggiana abusata dal padre davanti alla figlia. L’uomo aveva abusato della donna sin da quando questa era una bambina costringendola a fuggire da quell’incubo a soli 15 anni. Con il passare del tempo l’uomo si è rifatto avanti ed ha violentato la figlia davanti allo sguardo incredulo e terrorizzato della nipote.

F.S.