Pakistan, kamikaze entrano in chiesa e si fanno esplodere

(Websource/Archivio)

Questa mattina la città di Quetta, nella regione del Balochistan, in Pakistan, è stata sconvolta da un attacco terroristico portato a segno da quattro kamikaze all’interno della chiesa metodista Bethel Memorial. Secondo quanto riferito dalle fonti locali i quattro attentatori sono entrati all’interno della chiesa proprio mentre si svolgeva la funzione domenicale a cui stavano partecipando circa 400 persone.

I terroristi, in un primo momento, hanno cercato di prendere degli ostaggi minacciandoli con le armi, ma il loro tentativo non è andato a buon fine e si sono visti costretti ad accelerare le operazioni: sul luogo, infatti, stavano intervenendo le forze speciali pachistane, così due kamikaze si sono fatti saltare in aria e gli altri si sono dati alla fuga. Il bilancio delle vittime al momento consta di almeno 7 morti e almeno 25 feriti, ma il numero è destinato a salire nel corso delle ore visto che i soccorsi stanno cercando tra le macerie. L’attentato non è stato rivendicato da nessun gruppo terroristico, ma si suppone che possa essere opera di estremisti islamici.

Non è la prima volta che gruppi estremisti compiono sanguinosi attentati nel Paese medio orientale. Nel 2017 questo è il secondo attentato portato a termine ai danni di un luogo di culto, il primo si è verificato lo scorso 6 ottobre al tempio Sufi nell’area di Gandawa, al confine tra Iraq ed Afganistan. In quella occasione i morti sono stati 18 e l’attentato è stato rivendicato dopo poche ore dall’Isis con un comunicato ufficiale.

F.S.