Chiara, morta a 15 anni. L’amica ai funerali: “Mi hai salvato la vita…”

(Websource/archivio)

C’era tanta commozione e incredulità ai funerali di Chiara Pavanello, la 15enne morta dopo essere stata travolta in bici sulla strada Romea a Chioggia. Lei, insieme alla sua amica del cuore, viaggiavano senza luci accese. Il buio e forse un loro spostamento verso il centro della carreggiata per fare un sorpasso ad un’altra bici, hanno fatto sì che l’automobilista che stava arrivando non le vedesse e prendesse in pieno il loro mezzo. Chiara è morta sul colpo, l’amica si è salvata.

E oggi, davanti  alle oltre mille persone arrivate in chiesa per l’ultimo saluto alla ragazza, ha voluto renderle omaggio così: “Non ricordo cos’è accaduto – ha detto la giovane rivolgendosi direttamente a Chiara – ma so che mi hai fatto scudo con il tuo corpo. Forse è stato merito di quel braccialetto portafortuna che tu e la tua famiglia mi avete regalato. Vorrei stare male insieme a te, che fossimo a letto, ad aspettare di guarire e, intanto, potessimo ridere e scherzare come sempre”.

La mamma di Chiara, troppo provata dalla morte della figlia, non ce l’ha fatta ad assistere al funerale. Il dolore è troppo forte e al momento è impossibile superarlo e affrontare la vista di quella bara bianca che contiene il corpo della povera Chiara.

F.B.