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“Mentre polizia e agenti di sicurezza lavorano assieme per rendere sicura tutta l’area e indagano su questo incidente scioccante, i nostri pensieri e le nostre preghiere sono per le persone ferite e per i soccorritori che le stanno aiutando”. Queste le parole immediate tramite il suo profilo Twitter, del premier australiano Malcom Turnbull.

Nella mattinata di ieri, un uomo alla guida della sua auto, si è andato a schiantare sui passanti nelle vie del centro di Melbourne, a Flinders Street, la centralissima strada della città, colpendo e ferendo 19 di esse, molte delle quali trasportate in ospedale in gravi condizioni di salute. Tra le vittime un italiano, non in pericolo di vita. L’attentatore si chiama Saeed Noori ed è già noto alle forze dell’ordine, tossicodipendente e con chiari disturbi psichici. L’uomo in questione è stato estratto dall’auto in stato d’incoscienza, arrestato e ora è piantonato in ospedale. Oltre al guidatore del suv è stata fermata un’altra persona sulla quale non sono stati diffusi particolari. Secondo la Polizia si tratta di un atto deliberato ma le indagini sono ancora in corso di svolgimento e nessuna ipotesi può essere per il momento scartata.

Testimonianze scioccanti arrivano da chi ha vissuto il tutto dal luogo incriminato. ad esempio Federica Viezzoli, 40 anni, triestina residente a Melbourne, ha raccontato di persone che sono state sbalzate in aria e di aver sentito il rumore delle ossa che si frantumavano. Un altro testimone ha dichiarato che il suv falciava chiunque si trovasse davanti e che le persone venivano lanciate via. “C’erano corpi dappertutto e la gente ha tentato di portare aiuto”, ha riportato una donna. Tra i feriti ci sono un bambino di 4 anni e un anziano di 83. Il piccolo ha una seria ferita alla testa ed è ricoverato al Royal Children’s Hospital ma le sue condizioni sono stabili.

Il capo della polizia Shane Patton ha rassicurato la popolazione sul fatto che non ci sono allarmi particolari invitandola a continuare la routine quotidiana e a partecipare agli eventi già programmati per le festività di Natale e Fine Anno. Mentre il premier dello Stato di Victoria, Daniel Andrews, ha incoraggiato tutti ad andare avanti con massima normalità. E’ stato invece fatto sapere che dell’italiano coinvolto si sta occupando direttamente l’Unità di crisi della Farnesina, con il connazionale che non è in pericolo di vita. L’italiano ferito è assistito dal personale del consolato generale a Melbourne. Non resta che attendere che Noori venga interrogato appena le sue condizioni saranno migliorate, nel frattempo le forze dell’ordine controlleranno telefonini, computer e supporti elettronici di proprietà dell’uomo afghano.

GVR