Videocamera inchioda una maestra che picchia i bimbi all’asilo

(Websource/archivio)

Non è la prima volta che un video al quanto scioccante e deprimente, inchiodi una maestra di scuola intenta a fare violenza sui piccoli malcapitati. Questa volta è accaduto alla scuola materna di Shenmu, in Cina e le immagini ritraggono la donna mentre picchia i suoi alunni senza pietà. Botte e strilli smisurati verso le piccole vittime, terrorizzate dalla foga della docente completamente fuori controllo. Ha avuto anche il coraggio di accusarli di non rispettare le sue regole. Un’assurdità ingiustificabile. Non appena è stato divulgato il video in questione, l’insegnante ha subito ammesso l’increscioso avvenimento, provandosi tuttavia a giustificare. Si è detta nervosa e contrariata dal comportamento secondo lei inopportuno del gruppo e una volta persa la pazienza, ha iniziato a colpirli ripetutamente, lasciandoli a terra in una marea di lacrime. Apprese le immagini da una telecamera di sicurezza posta all’interno dell’edificio scolastico, si è constatato immediatamente con quanta cattiveria la donna si è scagliata contro gli inermi bimbi. Nella clip infatti, si vede l’insegnante che si aggira in classe colpendo alla testa alcuni alunni per poi iniziare a colpirli con calci, pugni e spintoni, non trascurando nemmeno quelli che stavano semplicemente seduti sul pavimento.

Decisamente crude sono altre immagini dove si vede la maestra che calpesta un bimbo e un’altra in cui colpisce con violenza per tre volte allo stomaco uno dei piccoli. Polemiche a non finire si sono scatenate dopo che il video è finito on line, con centinaia di visualizzazioni e commenti di dissenso verso la donna sul web, così che il dipartimento di Educazione della città di Shenmu ha riferito di essere già in contatto con la scuola materna dove sono accaduti i fatti ed attendono provvedimenti dalla sede in questione. L’istituto dovrebbe licenziare l’insegnante a breve, la quale è stata costretta (e ci mancherebbe altro) a scusarsi con i genitori, ma al momento non c’è alcuna comunicazione ufficiale. Noi per il momento, ci sentiamo solidali con le famiglie dei piccoli colpiti da un altro caso di violenza scolastico.

GVR