Milano, “Voglio farmi suora”, padre e figlio tentano di rapirla

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Voleva diventare una suora. Purtroppo però l’intento di una giovane di venticinque anni non è andato giù ai propri familiari che a causa di questo hanno tentato di rapire la donna. Il padre e il fratello infatti, rispettivamente di cinquantanove e ventotto anni, hanno prima stordito la giovane somministrandole un sonnifero e subito dopo hanno tentato di farla salire in auto per condurla a forza nel proprio paese d’origine, in provincia di Avellino.
Ad aiutare i due uomini anche la madre della donna, una donna italiana di cinquantadue anni, ora indagata.
Il padre e il fratello hanno tentato di bloccarla e di trascinarla alla macchina, ma la giovane è riuscita a divincolarsi iniziando ad urlare e a chiedere aiuto e attirando in questo modo inevitabilmente l’attenzione dei passanti.
Proprio questi ultimi infatti, da via Pantaleo, in zona Bovisa, hanno fatto partire la segnalazione al 113 determinando l’intervento degli uomini della volante del Commissariato Comasina, intervenuti prontamente sul posto.
Coordinati dal pm della Procura di Milano David Monti, gli agenti della Questura hanno potuto procedere quindi all’arresto per sequestro di persona di padre e figlio, convalidato nella mattinata di ieri.

Diversa sorte quella toccata alcuni mesi fa ad un’altra suora, di cinquantasei anni. La donna scappò in quella occasione dal convento nel Maceratese nel quale si trovava. In piena notte, la religiosa salì sulla propria auto e si diresse sulla costa fermana. Dopo aver parcheggiato, aveva iniziato a vagare a piedi fino a tarda notte.
Ancora prima, una tragedia era avvenuta a Tivoli, dove il corpo di una religiosa, la sessantanovenne suor Luigia, originaria di Brescia, era stato trovato sulla stradina ai piedi dell’asilo San Giorgio, ospitato all’interno del convento delle Oblate del Sacro Cuore.
Probabilmente la religiosa decise di togliersi deliberatamente la vita, lanciandosi nel vuoto dalla finestra della sua stanza.
BC