Violento impatto sull’A14: nulla da fare per una donna russa

Tamara Fedotova
(websource/archivio)

Un dramma si è consumato sulla corsia sud dell’A14 l’altra mattina poco dopo le 8 tra i caselli Val Vibrata e Giulianova, nel territorio comunale di Alba Adriatica. La vittima della tragedia è una donna russa di 76 anni, Tamara Fedotova. Viaggiava su una Alfa Romeo Giulietta con targa francese insieme al genero e alla figlia rimasti feriti. L’auto guidata dal genero ha tamponato una Fiat Bravo e nel contraccolpo lei, che sedeva sul sedile posteriore, ha sbattuto violentemente la testa.

La famiglia era diretta a Bari, di dove era originario il genero della donna. Tamara Fedotova è rimasta vittima di un gravissimo trauma cranico. I due familiari della vittima sono stati trasportati dal 118 all’ospedale di Teramo. Non hanno riportato conseguenze gravi. Nessuna conseguenza grave anche per gli occupanti della Fiat Bravo, residenti in provincia di Bergamo e anch’essi diretti da parenti al Sud. Disagi notevoli alla circolazione, con olte dieci chilometri di coda su quella tratta. Sul luogo della tragedia, oltre al personale della direzione del 7° Tronco di Pescara, sono arrivate le pattuglie della polizia stradale, ambulanze, vigili del fuoco e mezzi meccanici.

Nelle scorse ore, un bambino di sei anni ha mostrato grande coraggio riuscendo a salvare la madre dopo che la loro auto era precipitata in un dirupo nei pressi di Val d’Ega, in Trentino Alto Adige. La mamma, una donna di 38 anni di origini sudamericane, ed il piccolo si trovavano sulla stradale montana che conduce da San Valentino a Campo Bolzano quando la donna, ad un tratto, ha perso il controllo del mezzo ed è andata a finire in fondo ad una scarpata.

GM