Cecchi Gori, un mese fa l’ultima intervista: “Sono rimasto solo”

Vittorio Cecchi Gori
Vittorio Cecchi Gori (screenshot video)

Da ieri mattina, l’ex produttore cinematografico, ex parlamentare ed ex presidente della Fiorentina Vittorio Cecchi Gori, 75 anni, è in rianimazione al Policlinico Gemelli di Roma per un arresto cardiaco. Sono dunque ore di apprensione per l’anziano, che – al di là degli errori commessi – è stato sicuramente per molti anni uno dei cardini del cinema italiano, dopo aver raccolto l’eredità del padre. I figli Mario e Vittoria Cecchi Gori con la madre Rita Rusic, ex moglie del produttore, sono in partenza da Miami per Roma, dove dovrebbero arrivare in queste ore.

Un mese e mezzo fa, Vittorio Cecchi Gori era apparso visibilmente in sovrappeso e sofferente, durante una puntata di ‘Storie Italiane’. L’ex imprenditore ha innanzitutto elogiato il ruolo di Valeria Marini: “Nei momenti difficili che capitano nella vita, la compagna diventa essenziale e diventa quella che ti può sostenere e far resistere a tutte le avversità, devo dire che Valeria in questo è stata meravigliosa”. Ultimamente, la situazione di Vittorio Cecchi Gori era drammatica: “A dire la verità, sono rimasto solo. Ho fatto sempre una vita alla grande, però non è vera la rappresentazione che danno i giornali di far vedere che uno svolazza di qua e di là, e quando all’improvviso quest’anno, dopo tanti anni, sto sentendo un po’ di tristezza e avrei voglia di stare con una persona con cui trovarsi bene”. Quindi ha parlato anche della lontananza dei figli, negli Usa alla ricerca di fortuna: “Non c’è più nessuno. Delle volte il successo ti fa diventare antipatico, troppo successo non è bene, il successo è bello ma entro certe dosi, probabilmente ci sono state delle cose anche dentro di me che non sono andate come dovevano, però il successo lo devi prendere per com’è, sia bello che brutto”.

GM