sofiya melnik

Sofiya Melnik (Websource/archivio)

Si apprende dell’esistenza di un nuovo dettaglio che riguarda la vita privata di Sofiya Melnik, la donna il cui corpo è stato trovato martoriato dalle intemperie e dagli animali in una zona impervia del comune di Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza. Il ritrovamento, avvenuto per caso da parte di un cacciatore, si era verificato la mattina della vigilia di Natale. Ma Sofiya era sparita già da inizio novembre, da quando il suo compagno Daniel Pascal, 50 anni, ne aveva denunciato la sparizione alle autorità di Cornuda, in provincia di Treviso. Pochi giorni dopo poi l’uomo si è tolto la vita, e dell’ucraina non si continuavano ad avere notizie, prima della scoperta del corpo.

Sofiya Melnik voleva cominciare una nuova relazione con un altro uomo

Adesso pare che Sofiya Melnik volesse dare stabilità alla propria vita, un qualcosa che Pascal non poteva garantirle, dal momento che la 43enne aveva gusti raffinati e lui non lavorava da circa 2 anni. La donna avrebbe intrapreso diverse altre relazioni, affezionandosi in particolare ad un medico radiologo di 60 anni. Pare che con il professionista, residente a Treviso, Sofiya Melnik volesse avere anche un figlio e che la cosa fosse ricambiata. Secondo gli inquirenti, la cosa avrebbe scatenato in Daniel Pascal un raptus di gelosia tale da spingerlo ad uccidere la donna per poi disfarsi del corpo. Divorato dal senso di colpa però l’uomo si sarebbe a sua volta tolto la vita. Per il momento niente sembra contraddire questa ipotesi, in quello che è stato definito ‘il giallo di Cornuda’. Sofiya e Daniel convivevano da 16 anni prima che lei scegliesse di lasciarlo.

S.L.