Sae

(Facebook)

Dopo lo scandalo Peppina Fattori, ne emerge ora uno che probabilmente è ben più grave: le Sae, le ‘casette’ provvisorie dei terremotati, vengono consegnate, anche se ancora non sono pronte. A denunciarlo sono i sindaci, in particolare quelli di Sarnano, Visso e Caldarola. Franco Ceregioli, primo cittadino di Sarnano, ha pubblicato alcuni video su Facebook. In uno di questi spiega: “Questo è il verbale di consegna delle chiavi delle Sae dell’area di San Cassiano. E’ datato 22 dicembre, sul presupposto che tutte le abitazioni fossero terminate sia negli interni che negli esterni. In realtà così non è, lo abbiamo constatato personalmente”. Ceregioli – negli altri due video – mostra due delle Sae incriminate.

Ieri il primo cittadino di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, accusava: “Fosse stato per me, avrei spostato ancora la data di consegna, perché ognuno di noi ha una dignità e lo stato attuale delle cose offende la dignità dei caldarolesi, soprattutto di coloro che sono senza casa da più di un anno. Ma so perfettamente che i miei concittadini sono stanchi di vivere fuori casa, impazienti di tornare nella loro Caldarola, soprattutto coloro che sono ancora costretti ad occupare una camera d’albergo lontana chilometri. Quindi lascerò decidere loro se prendere le chiavi della casa o attendere ancora. Chi andrà ad occupare una di queste 41 SAE deve essere consapevole che andrà ad abitare in un cantiere in corso d’opera, forse proprio la presenza attenta dei cittadini permetterà che tanta superficialità non si ripeta più”. La sua denuncia era corredata da diverse foto.

Il sindaco, pur proseguendo nella sua denuncia, oggi ha deciso di far entrare le persone nelle loro casette, spiegando: “Nonostante tutto la giornata più bella da quando sono sindaco di un paese terremotato”. E ha proseguito: “Bella, perché finalmente circa 100 paesani sono rientrati nel loro Comune, 41 famiglie che erano fuori, molti lontani anche più di 100 km, tutti desiderosi di rivivere la quotidianità paesana. Poi le finiture, i dettagli, le storture di queste abitazioni provvisorie verranno risolte, ma quel che è importante è che sono nuovamente con noi riuniti nello stesso contesto”.

Giuseppetti ha ancora aggiunto: “Il mio augurio è che questo provvisorio lo sia per poco tempo, ognuno nella vita subisce momenti di difficoltà, e questo è uno dei peggiori ostacolo da superare, ma noi siamo una comunità forte, lo supereremo insieme, i bisogni di uno sono i bisogni dell’altro e la vicinanza ci deve proiettare in modo positivo verso il futuro. Dobbiamo essere consapevoli che in questo contesto i bambini diventeranno ragazzi, parlare di normalità è difficile ma dobbiamo crederci”. Quindi, “si va avanti, sempre insieme, uniti più che mai”, attendendo le prossime consegne: “Entro i primi mesi del 2018 rivoglio qui tutti i miei concittadini. A loro dico sin da subito che se c’è qualcosa che non va è inutile fare polemica, non porta giovamento a nessuno, soprattutto al paese. Non ci siamo mai tirati indietro al confronto e alla soluzione dei problemi insieme, anzi, per questo voglio ringraziare tutti gli amministratori del Comune, Assessori e Vice sindaco, che si sono spesi fino allo sfinimento per la realizzazione delle SAE”.

I video pubblicati da Ceregioli

GM