(Websource/Archivio)

Eric Chambers è morto a soli 36 anni nella notte di Natale, dopo aver compiuto un gesto eroico. L’uomo si trovava nella casa dei genitori della fidanzata, Jackie Goulet, per festeggiare la vigilia. Finita la cena Eric e Jackie hanno cominciato ad impacchettare i regali da scartare il giorno successivo e quando si sono fatte le 4:25 del mattino la ragazza ha chiesto al fidanzato di accendere le luci dell’albero per portare l’atmosfera del Natale nella stanza: “Mi ricordo di avergli detto che mi sembrava una situazione cupa-spiega Jackie- Poi ci siamo allontanati e siamo andati in garage”.

Proprio nel momento in cui i due stavano sistemando i regali nel garage, il figlio di Jackie è entrato di corsa per avvertirli che l’albero aveva preso fuoco e che tutto il salone era invaso dalle fiamme, Eric a quel punto è entrato in casa per mettere tutti in salvo. Jackie ricorda distintamente quegli attimi di concitazione e paura: “Si è assicurato che mia madre fosse uscita, poi è tornato dentro per prendere mia zia affetta da handicap. È tornato dentro tre volte e solo quando è riuscito a recuperare il nostro cane è uscito. Io gli sono corsa incontro: sono riuscita a dirgli che avevo una bruciatura sulla faccia prima che si accasciasse”.

Jackie era terrorizzata, lo sforzo fatto dal fidanzato per mettere in salvo tutta la sua famiglia ne aveva causato il collasso: i polmoni dell’uomo si erano riempiti di monossido di carbonio causandone lo svenimento. La ragazza ha chiamato immediatamente l’ambulanza, ma Eric è morto durante il trasporto in ospedale. Il dolore per la perdita è percepito con forza anche dalla famiglia di lei che, nonostante lui e la figlia si fossero fidanzati da un solo anno, conosceva Eric da 17 anni. A ricordarlo con affetto e riconoscenza, infatti, è la madre di Jakie, Jeanine Gabriel: “Lascia un vuoto immenso. Sapeva cosa stava facendo e non si è fermato. È stato il nostro eroe. Sarà il nostro angelo che veglierà su di noi per il resto della nostra vita”.

F.S.