Un 2017 da eroi – Lorenzo Gagliardi, l’angelo di Rigopiano: salvò 11 persone

Rigopiano
Lorenzo Gagliardi (Websource/archivio)

Durante il 2017 sono avvenute delle sciagure che resteranno nell’immaginario collettivo, per fortuna non soltanto a causa del tragico bilancio di vittime che ognuna di esse ha comportato ma anche per l’eroismo di alcune persone come ad esempio Lorenzo Gagliardi. Si tratta di un maresciallo della Guardia di Finanza che, appena saputo della valanga che investì l’Hotel Rigopiano tra il 17 ed il 18 gennaio scorsi, non esitò a sfidare il gelo notturno e la neve percorrendo 8 km con gli sci di notte. Assieme ad altri 11 colleghi, Gagliardi raggiunse il Rigopiano dopo quattro ore, partendo a mezzanotte per arrivare sul luogo del disastro.

Rigopiano, un inferno in bianco agli occhi di Gagliardi e dei colleghi

L’albergo non c’era più, al suo posto appariva il nulla, ma il maresciallo e gli altri uomini che erano con lui sapevano che li sotto c’erano delle persone ancora vive che dovevano essere salvate. E così, scavando, undici di loro vennero tratte in salvo. Il Rigopiano verrà ricordato non solo per i 29 morti ma anche per questi superstiti, che devono a Lorenzo Gagliardi ed ai suoi colleghi il fatto di essere ancora vivi, un anno dopo. Il suo ufficio è pieno di premi e riconoscimenti, tra i quali spiccano una medaglia d’oro ricevuta dal presidente Sergio Mattarella in persona, ma soprattutto i tantissimi messaggi di ringraziamento da parte della gente comune, che lo ritiene un eroe, a giusta ragione. Per il disastro sono state messe sotto accusa diverse persone, ma non manca qualche bella storia, di chi ad esempio ha saputo ricominciare daccapo.

S.L.