Dottoressa uccisa dallo stress, aveva lavorato per 20 ore di seguito

ottoressa uccisa dallo stress
(Websource/archivio)

Una tragedia si è verificata in Cina, con una dottoressa uccisa dallo stress per aver lavorato senza sosta per 20 ore di fila. La vittima si chiamava Zhao Bianxiang, aveva 43 anni ed era una specialista di malattie delle vie respiratorie oltre che vice capo di medicina respiratoria all’Ospedale del Popolo della città di Jinzhong, in Cina. Da quanto si apprende, la dottoressa aveva cominciato il proprio turno alle 18:00 dello scorso 28 dicembre, per poi arrivare ai primissimi minuti del 30 dicembre quando il suo fisico non ha retto. Ad uccidere il medico è stato nello specifico un aneurisma cerebrale.

Dottoressa uccisa dallo stress, non aveva voluto prendersi una pausa

I colleghi di Zhao le avevano consigliato di riposarsi, ma lei aveva risposto di essere troppo impegnata per potersi concedere una pausa. Le sue ultime parole erano state rivolte alla figlia di una paziente ricoverata, poi la dottoressa è stramazzata al suolo e non è stato possibile fare niente per salvarle la vita. Sempre i colleghi descrivono la dottoressa uccisa dallo stress come molto dedita al suo lavoro, al punto che molte altre volte aveva anteposto i doveri che la sua professione comportava a tutto il resto. In Italia invece si è verificato un episodio decisamente surreale, con un 38enne proveiente dalla Somalia che si è travestito da infermiere per poter penetrare indisturbato in un ospedale di Roma e molestare una paziente.

S.L.