Val Venosta

(websource/archivio)

Una bambina di 11 anni ha perso la vita in Val Venosta, in Trentino Alto Adige, dopo essere stata travolta da una valanga che si è staccata nella zona di Malga San Valentino. La sua mamma, di 45 anni, è stata invece tirata fuori dalla neve ancora in vita e portata in ospedale. Purtroppo, però, è deceduta poco dopo il ricovero. Entrambe le vittime sono di nazionalità tedesca, esattamente di Ludwigsburg, cittadina del Baden-Wuerttemberg, e facevano parte di una comitiva di nove escursionisti che erano partiti per un fuoripista. La tragedia si è verificata intorno alle 14.00: quattro dei nove escursionisti sono rimasti sotto la valanga, gli altri sono riusciti a chiamare i soccorsi.

Ma né i mezzi del Soccorso Alpino, né le eliambulanze del Suem 118 sono riusciti a raggiungere la zona, a causa di neve e forte vento, così i soccorritori sono giunti a piedi. Sul posto sono arrivati anche i militari dell’Arma dei Carabinieri. I soccorsi non sono comunque riusciti a evitare la tragedia. Intanto per evitare che si verifichino nuovi distacchi con conseguenti valanghe è stato vietato l’uso delle motoslitte. Nella stessa zona della Val Venosta, una disgrazia pressoché identica è avvenuta nel pomeriggio dell’11 marzo 1999. All’epoca le due vittime furono una donna di 58 anni e sua figlia 28enne.

GM