Addio a Schirò, l’ultimo sopravvissuto di Portella della Ginestra

Giacomo Schirò
Giacomo Schirò (Websource/archivio)

E’ morto all’età di 87 anni Giacomo Schirò, l’ultimo testimone e sopravvissuto alla strage di Portella della Ginestra. Stiamo parlando di uno degli eventi più tragici e sconvolgenti della storia d’Italia, la prima strage dell’Italia repubblicana avvenuta il primo maggio 1947 per mano della banda criminale di Salvatore Giuliano. Nell’eccidio morirono 14 persone di cui tre bambini. Le vittime erano lavoratori e contadini che stavano manifestando nel giorno della loro festa contro il latifondismo ancora largamente presente in Sicilia e a favore dell’occupazione delle terre incolte. Durante la manifestazione di circa duemila lavoratori improvvisamente piovvero sulle loro teste numerose raffiche di mitra che uccisero tra le 14 vittime anche tre bambini e ferirono gravemente altre trenta persone. Nell’individuare come autori della strage gli uomini del bandito separatista Salvatore Giuliano, i Carabinieri parlarono nel loro rapporto sulla strage di “elementi reazionari in combutta con i mafiosi“.

Il segretario generale della Cgil Palermo, Enzo Campo, ricorda così Giacomo Schirò: “Lo ricordiamo come delegato sindacale della Cgil e come punto di riferimento della memoria e dell’appartenenza al movimento sindacale. Ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a tener viva la memoria delle vittime della strage tra le giovani generazioni non solo di Piana, ma della provincia. Non ha mai voluto mancare alle commemorazioni del Primo maggio”.

F.B.