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Gianna Apolloni Cunico, per tutti nel thienese semplicemente “La Gianna”. Una donna conosciutissima in tutto il vicentino ma soprattutto richiestissima. Perchè? Perchè considerata l’ostetrica da record, la più brava, più competente, donna che ha portato nella sua carriera da professionista, la nascita di almeno 15.000 bambini. Proprio così, una vita intera dedicata a dare alla luce altre vite, tutto con innata dolcezza, professionalità in quello che ha fatto e cortesia da vendere. Dopo anni tribolati, che l’hanno indebolita nel corpo e nello spirito e soprattutto dopo gli ultimi cinque vissuti in sedia a rotelle comunicando con la dolcezza del suo sguardo, più che con le parole, Gianna Cunico, ex dipendente Ulss e famosissima ostetrica, se n’è andata a miglior vita nella giornata di ieri, nell’ospedale di Santorso. È stata una personalità di rilievo nel thienese e in tutta la provincia di Vicenza, dove per decenni ha lavorato come ostetrica. “La Gianna”, è stata considerata come un “Angelo della Vita” per come ha svolto la sua professione, considerata da lei una missione e proseguita come volontaria dopo il pensionamento con estrema passione ed sublime competenza.

La donna ha lasciato innumerevoli e soprattutto piacevoli ricordi in migliaia di mamme al momento del parto dei loro figli facendoli diventare genitori. Giovanna ha trascorso la vita in ospedale mettendo al mondo altre vite e sempre in ospedale è deceduta, spegnendosi in un letto del nosocomio dell’Alto Vicentino, dove è stata ricoverata poco prima di Natale. E’ rimasta vedova in giovane età e con il suo decesso, ha lasciato i figli Mario, Marinella e Vasco. Il funerale sarà celebrato alle 15 di mercoledì 10 gennaio nella chiesa di Grumolo Pedemonte, tutta la comunità è pronta per darle l’ultimo e affettuoso saluto, paese profondamente scosso e amareggiato per la perdita di quella che per tutti loro, è stata un simbolo e punto di riferimento.

GVR