Sara, schiava dell’alcol a 14 anni: “Non fate come me”

(Websource/archivio)

Sara ha solo 22 anni ma ne ha già passate tante e ora ha deciso di raccontare pubblicamente il suo passato, un’adolescenza che è stata sostanzialmente dedicata all’alcol, anche e soprattutto per sensibilizzare le nuove generazioni a non fare come lei. Tutti i dati e le informazioni dimostrano che purtroppo una delle principali attività dei giovani quando escono di casa e vanno in giro per locali è quella di bere superalcolici. Forse leggendo queste parole di Sara qualcuno cambierà idea o per lo meno modererà le proprie scellerate abitudini.

La giovane residente a Pordenone spiega che per riuscire a divertirsi trangugiava qualsiasi tipo di cocktail, dalla tequila alla vodka e iniziava a bere shottini (piccoli bicchierini di superalcolico da ingoiare tutti d’un fiato) senza soluzione di continuità ogni sera della settimana: “Per mollare i freni inibitori bevevo tantissimo. Avevo 14 anni quando ho iniziato a bere. “Un sabato sono arrivata a scolarne dieci di shottini. Poi ho fatto per alzami dallo sgabello dove ero seduta e, dopo un primo tentennamento, sono caduta in avanti. Qualche giorno dopo, a scuola, un mio compagno di classe mi ha raccontato che ho rischiato di finire in coma etilico. Mentre ero distesa a terra, in bagno, tra l’apprensione di chi mi stava vicino e di chi mi guardava con aria sprezzante, ho vomitato per ore. L’ho supplicato di non diffondere quel video in rete. Ho pensato subito ai miei genitori, al grande dispiacere che avrei dato loro”.

F.B.