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L’Aquila. E’ scomparsa, all’età di 57 anni, la Dottoressa Emanuela Sevi Troiani, nota otorinolaringoiatra al servizio dell’emergenza sanitaria 118, a causa di un male incurabile che ha provato a battere in tutti modi, senza però riuscirci. Un altro grave lutto dunque per il 118 aquilano, che dopo gli altri amici del 118 morti nell’incidente dell’elisoccorso l’ospedale aquilano perde un altra parte importante della sua storia. La Troiani è stata un medico stimato ed apprezzato, una donna forte e decisa, dimostrando e confermando la sua tenacia e voglia di vivere, anche nel momento più buio, durante la sua missione più impegnativa, lottando come una leonessa contro il terribile male che l’ha colpita. La Dottoressa Emanuela, ha iniziato anni fa a lavorare come medico, prima nella locale Asl e successivamente nella guardia medica, poi la tanto sognata e voluta specializzazione in otorinolaringoiatria fino a far parte dell’emergenza sanitaria del 118.

Nella sua carriera medica ha operato anche fuori regione, allargando così i propri orizzonti e le proprie conoscenze. Una professionista davvero valida e capace, dalle grandissime qualità morali, amata e ben voluta da chiunque l’ha conosciuta. Il Dottor Americo Scarsella, medico del 118, la ricorda con stima e affetto. Sempre pronta a dare una mano e ad aiutare il prossimo, mettendo anche a repentaglio la sua vita. Basti pensare al suo apporto in occasione del sisma di Amatrice: è stata tra i primi operatori sanitari ad arrivare sul posto e a mettere a disposizione la sua competenza e professionalità per aiutare le vittime del tremendo sisma. I funerali ci saranno domani, domenica 14 gennaio, alle ore 15 nella chiesa di Montereale. La donna lascia il marito Luigino e i figli Marco e Gianlorenzo.

GVR