(Websource / archivio)

“Mi ha lasciato in segreteria un messaggio pieno di vita, poche ore prima della morte”. Così racconta Dan Waite, amministratore delegato dell’etichetta musicale Eleven Seven, riferendosi a Dolores O’Riordan. Un “messaggio vocale” registrato dalla cantante dei Cranberries, tragicamente scomparsa a 46 anni, “poco dopo la mezzanotte, per dirmi quanto amava la versione dei Bad Wolves di Zombie” e che “non vedeva l’ora di incontrarmi in studio per registrare”. E, appunto, “sembrava piena di vita”. Nulla insomma lasciava immaginare quanto poi tristemente avvenuto.

Una notizia devastante

La nota cantante è stata ritrovata senza vita in una camera dell’hotel Hilton di Park Lane, a Londra, in seguito a una morte che la Polizia ha definito “improvvisa”. “Scherzava ed era eccitata all’idea di incontrarmi – ha confidato ancora Dan Waite a People – . La notizia della sua morte è stata devastante. I miei pensieri vanno alla sua famiglia”. La nota artista avrebbe dovuto incontrare i Bad Wolves, gruppo californiano autore della cover del successo del ’94 dei Cranberries. “Zombie è una canzone incredibilmente personale – ha scritto la band su Facebook in un messaggio a lei dedicato – . Sapere che le piaceva la nostra versione è stato il più grande complimento che una band potesse ricevere”.

EDS