Dramma sul lavoro: muore davanti agli occhi del padre

Luca Lecci
(Facebook)

“Era il classico bravo ragazzo. Nonostante fosse ancora giovanissimo, si dava parecchio da fare ed era un gran lavoratore”, così a Villa Carcina, comune della bassa Valtrompia, nel bresciano, ricordano Luca Lecci, 19 anni, vittima di un drammatico incidente sul lavoro. Il ragazzo è rimasto schiacciato, nella serata di mercoledì, in un tornio. La ‘morte bianca’ è avvenuta all’interno di un’azienda di Rovato, in provincia di Brescia. La fabbrica è di proprietà della famiglia di Luca Lecci, tant’è che al momento del dramma era presente il padre Fontano. Quest’ultimo però non ha potuto fare nulla per evitare la tragedia. Luca Lecci sarebbe rimasto incastrato nel tornio con una manica del maglione e poi l’attrezzo non si sarebbe fermato, trascinandolo via.

Quando sono arrivati i soccorritori, Luca Lecci era ancora vivo ed è stato trasportato in condizioni gravissime agli Spedali Riuniti di Brescia, con l’ausilio di un’eliambulanza. Nel nosocomio, però, il ragazzo è poi deceduto intorno alle 21.30. Su Facebook il ragazzo viene così ricordato: “Un pensiero a Luca Lecci, il ragazzo di Villa Carcina morto in nottata a 19 anni dopo un grave incidente sul lavoro nell’azienda del padre. Troppo spesso le morti sul lavoro, sempre numerose, vengono dimenticate o nascoste, come se non parlarne aiutasse a ridurle. Non è nascondendo la testa sotto la sabbia che si risolvono i problemi. Ciao Luca”. Nelle scorse ore, un dramma sul lavoro si è consumato a Milano: tre le vittime e altrettanti i feriti.

GM