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Si trovava nel ristorante ‘I Marinai’ di piazzale Boscovich, di sua proprietà, quando è stato colto da malore: è morto così Mauro Boldrini, nella serata di ieri, a Rimini, nella zona del porto. L’uomo era anche titolare di un altro ristorante, ‘Da Marco’, al Borgo San Giuliano. Tempestivi i soccorsi, con un’ambulanza e un’automedica giunti rapidamente sul posto, ma Mauro Boldrini aveva già smesso di respirare. L’infarto è stato infatti fulminante. Nel ristorante sono intervenuti anche i carabinieri per le indagini di rito. La salma è stata già restituita ai familiari per i funerali.

Commentando l’accaduto su dei portali locali, Aleardo Maria Cingolani, ex ammiraglio della Capitaneria di Porto e grande amico di Mauro Boldrini, ha spiegato che “chi l’ha visto già dalla mattina mi ha detto che aveva un aspetto sofferente e il viso sciupato”. Poi ha ricordato: “Dal punto di vista professionale era una persona ineccepibile, con grandi capacità imprenditoriali. Era riuscito a portare avanti la tradizione culinaria romagnola con competenza e passione. Inoltre era un uomo affabile, capace di intrattenere i suoi clienti, sempre molto disponibile, anche con l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. La sua scomparsa rappresenta una grandissima perdita per Rimini”. Grande ristoratore e grande uomo, chi conosceva Mauro Boldrini lo ricorda per la sua professionalità e la sua cordialità.

GM