Alessandra Mussolini: “Mia nonna aveva pietà di Claretta, Gnocchi no”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:32
Gene Gnocchi
(screenshot video)

Ieri, Gene Gnocchi è tornato a parlare della polemica che lo vede coinvolto in seguito alla battuta sulla scrofa di Roma e Claretta Petacci. Intervistato da Giuseppe Cruciani e David Parenzo alla trasmissione La Zanzara di Radio 24, il comico emiliano ha cercato di spiegare le proprie ragioni. Gnocchi, che ha ricevuto sotto casa uno striscione di Forza Nuova in cui gli si dà del vigliacco, ha detto che si trattava di una battuta non capita e non compresa. Non la pensa così Alessandra Mussolini, ospite anche lei dello stesso programma radiofonico: “Noi donne dobbiamo sempre soccombere, c’è poco da fare. A Gene Gnocchi come è venuta in mente quella battuta? A un certo punto, ha tirato fuori il nome di Claretta Petacci. Non c’entra nulla e non fa ridere”.

Alessandra Mussolini ha sottolineato: “Questa non è una battuta, non è satira, non è proprio niente. Lui voleva solo offendere la Petacci. Ancora più grave è che Giovanni Floris abbia riso. Ma cosa ridi? Era una cosa offensiva nei confronti delle donne e non c’entrava proprio niente. Io la trovo talmente triste quella battuta e lui ride”. Per poi ricordare: “Anche io ho tre animaletti a casa e hanno nomi normalissimi”. Secondo Alessandra Mussolini, “Gene Gnocchi farebbe bene a scusarsi. Ma se è satira questa è satira anche chi fa ironia su chi sgozza qualcuno. Io difendo nonna Rachele, ma sai che mi diceva lei? Che pregava per la memoria di Claretta Petacci, quindi lei aveva pietà, mentre Gene Gnocchi manco quello c’ha”.

Insomma, l’esponente del centrodestra proprio non ci sta e sull’accaduto è durissima: “E ve ne dico un’altra: se un altro sedicente comico avesse citato una figura storica della sinistra italiana, che magari è stato anche bravissima nel ruolo che ha ricoperto, ci sarebbe stata la rivoluzione in piazza. Invece Floris, per quella risata che è più grave della stessa battuta di Gene Gnocchi, perché non sei un lobotomizzato, dovrebbe chiedere scusa, ma non lo farà mai. Sono pronta a scommetterci”.

 

GM