Asia Argento

(screenshot video)

Asia Argento contro Silvio Berlusconi. Intervenuta a Roma in Piazza S.S. Apostoli per festeggiare il primo anniversario della “Women’s March” del 21 gennaio 2017, in chiave anti-Trump. Parole dure quelle dell’attrice romana verso il leader di Forza Italia: “Sono ormai 30 anni che ha lobotomizzato il paese, ha reso il corpo femminile un oggetto soprattutto nelle donne dello spettacolo”. Secca e concreta nell’esprimere il suo pensiere, ha aggiunto: “Difficile scardinare tale virus dai nostri cervelli, ma piano piano tutto il mondo si sta svegliando per evitare certi tipi di violenza. Basta alla violenza sulle donne, ci va data questa possibilità”. Conclude il suo intervento parlando della sua situazione personale, dopo le sue accuse al produttore americano Weinstein: “Io sono l’esempio di società patriarcale italiana sbagliato, appena ho provato a dire la mia sono stata definita prostituta di alto borgo, che lo volevo, me la sono cercata, non è stato vero stupro, ho ricevuto sesso orale e non penetrazione. C’è ancora tanto da imparare sulla violenza sulle donne, tutti dobbiamo imparare e siamo qui per questo”. Non paga delle sue esternazioni, ha manifestato anche via social e più precisamente con un post su Twitter, tutto il suo distacco dal Cavaliere, usando un termine che non può essere in alcun modo travisato: “Contro gli abusi di potere degli uomini, dobbiamo impedire che torni al potere quel porco”. Si aspettano repliche da parte del diretto interessato.

GVR