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Perdere la vita per un’influenza. Sembra incredibile ai giorni nostri, eppure è quanto continua ad accadere in questo strano inverno 2018. L’ultima vittima è un dodicenne del Michigan, negli Stati Uniti, deceduto lo scorso giovedì, appunto, con sintomi influenzali, nonostante fosse stato vaccinato a dicembre. Trasportato d’urgenza all’ospedale, Michael – questo il nome dello sfortunato ragazzino – era risultato negativo alla malattia infettiva, ma poche ore dopo la madre, Jessica Decent-Doll, l’ha trovato disteso sul pavimento della sua camera, privo di vita. I tentativi di rianimarlo sono stati purtroppo inutili. La notizia ha destato grande allarme e preoccupazione, dati i numerosissimi casi di influenza anche nel nostro paese.

E’ stata proprio la madre di Michael a raccontare che tutto è cominciato quando il figlio ha vomitato dopo cena, lo scorso 9 gennaio. La mattina seguente l’adolescente è stato portato al pronto soccorso, visto che i sintomi – apparentemente influenzali – non scomparivano. “Il dottore – spiega la donna, ancora scossa e incredula per l’accaduto – ha detto di tenerlo d’occhio e continuare a dargli dei liquidi”. Giovedì mattina la drammatica scoperta del cadavere, quando si era recata in camera del figlio per svegliarlo: “Quando sono entrata nella sua stanza, lui era sul pavimento – spiega Jessica – . I suoi occhi erano aperti e mi stava guardando”. “L’unico modo in cui posso descrivere il suo aspetto – aggiunge – è che sembrava un pesce fuor d’acqua… Un pesce che cerca di respirare”. In attesa dell’arrivo dei soccorsi, il padre di Michael ha eseguito il massaggio cardiaco, ma gli sforzi sono stati vani: il dodicenne è morto poco dopo in ospedale. “Questa influenza – conclude Jessica – o qualunque cosa stia andando in giro quest’anno è incredibilmente pericolosa”.

EDS