conto salato

(Websource/archivio)

Quattro turisti giapponesi hanno pagato un conto salato, decisamente troppo, dopo aver consumato un fritto misto, quattro bistecche ed aver ordinato da bere soltanto dell’acqua. Al termine del loro pranzo in una trattoria di Venezia, il cameriere si è presentato con uno scontrino di ben 1100 euro, comprensivo anche di coperto e servizio. I visitatori nipponici hanno pagato e sono andati via, per prepararsi a partire in direzione di Bologna, dove la loro visita in Italia con tanto di guida è proseguita.

Conto salato, i giapponesi non ci stanno

Ma una volta arrivati nel capoluogo emiliano, i malcapitati protagonisti di questa vicenda hanno deciso di denunciare tutto ai carabinieri, che poi hanno provveduto a contattare il titolare del locale a Venezia per chiedergli delucidazioni sul perché di questo conto salato. Il proprietario è un cittadino di nazionalità egiziana, che da par suo ha affermato di non aver avuto alcun problema oltre che di non trovare niente di strano in tutto ciò. Il locale si trova in zona Mercerie, nei pressi di piazza San Marco. Già qualche mese fa il sindaco della città lagunare, Luigi Brugnaro, aveva giustificato il conto salato che non poche volte chi arriva in visita a Venezia si trova a dover pagare.

S.L.