Giovane musicista trovato morto nel bagno di casa sua, colpa di un’overdose di caffeina

Lachlan Foote un musicista australiano rinvenuto morto per overdose a casa sua: il ragazzo aveva inconsapevolmente assunto una quantità letale di caffeina in polvere. Il prodotto aggiunto a un frullato proteico ha devastato il suo corpo. La morte è avvenuta poco dopo un suo messaggio ad un gruppo di amici in cui diceva: “Questo frullato deve essere andato a male, è disgustoso”. Il corpo è stato ritrovato dai genitori il giorno seguente. L’accaduto è ricostruito dal tabloid ‘Metro’.

L’appello del papà in seguito alla morte del figlio per overdose di caffeina

Nigel Foote, il papà di Lachlan, ha postato un lungo messaggio su Facebook riguardante la morte del figlio. Dopo i risultati di un medico legale il quale ha riscontrato problemi nella caffeina, il padre ha lanciato un appello “nella speranza di poter salvare la vita di qualcuno”. Nel post pubblicato sul suo profilo Facebook si legge: “Un cucchiaino di caffeina in polvere assunta da mio figlio era l’equivalente di 50 tazzine di caffè. Abbastanza per ucciderti”.

Lachlan ha fatto uso di un mix di caffeina e frullato proteico, prima di andare a dormire, dopo essere tornato da una serata tranquilla con gli amici. Nigel, il padre, crede che la caffeina in polvere gli sia stata data da qualche amico e afferma. “Lachlan non ha mai letto le etichette dei prodotti”, le sue parole. Poi aggiunge: “L’avrà assunta senza leggere i pericoli e le conseguenze”. Secondo quanto ricercato dalla Cornell University, mischiare due cucchiaini di caffeina in polvere con un frullato proteico, equivale ad assumere 70 lattine di RedBull.

Overdose di caffeina: il consumo in Australia

A Sidney, in Australia la caffeina in polvere viene regolarmente venduta come integratore alimentare. Spesso viene utilizzata come additivo per i frullati proteici, ma mischiarla con altre droghe può diventare letale. Secondo la “Alchol and Drugs Foundation” consumare alcol e caffeina insieme, sollecita e pone enormemente sotto sforzo il corpo, tanto da mascherare anche alcuni degli effetti dell’alcol. A tal proposito, il padre di Lachlan si chiede: “Perché in Australia non ne proibiscono la vendita così come in America? E’ folle che una cosa così pericolosa sia facilmente acquistabile”

Le analisi del sangue di Lachlan Foote, non hanno rilevato alcuna traccia di droga, soltanto poco alcol che era infatti sotto la soglia di 0.05. Nigel, papà di Lachlan, prima di concludere il suo messaggio, chiarisce: “Non siamo arrabbiati con nessuno degli amici di mio figlio, siamo convinti che si tratti solo di un maledetto errore. Lachlan vivrà per sempre nei nostri cuori, nelle nostre foto e nelle stelle”.

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