Bollette, in arrivo i rimborsi a 28 giorni dalle compagnie telefoniche

Compagnie telefoniche sconfitte, dovranno rimborsare i giorni erosi illegittimamente dalle bollette

Le compagnie telefoniche che hanno applicato i rimborsi a 28 giorni dovranno restituire i giorni detratti sulle bollette illegittimamente dal giugno del 2017, periodo in cui sono cambiate le contabilità dei mesi, dopo che il Consiglio di Stato ha respinto i loro appelli.

Per essere più precisi e dettagliati, l’organo governativo ha bocciato i ricorsi di Tim, Vodafone, WindTre e Fastweb contro la delibera dell’AgCom che aveva imposto la fatturazione mensile delle bollette anziché a 28 giorni. I giudici della Prima sezione dell’ultimo grado della giustizia amministrativa hanno anche rifiutato la richiesta della stessa Agcom riguardo al ripristino dell’iniziale entità delle sanzioni. Il Tar le aveva infatti dimezzate lo scorso dicembre (da 1,16 milioni a 580mila euro). La decisione, presa il 4 luglio scorso, è stata pubblicata oggi.

Bollette, ecco i metodi di rimborso delle compagnie telefoniche

Il meccanismo di pagamento per i consumatori sarà della compensazione con le fatturazioni future. Occorre tenere però presente che per ricevere i dovuti rimborsi occorre non accettare o aver accettato altre misure compensative come bonus, regali o giga in omaggio. Nei prossimi giorni gli operatori comunicheranno agli utenti quanto precede.

UNC, Dona esulta e chiarisce: “Si chiude una vergognosa vicenda, ecco cosa succederà ora”

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, esulta: “Vittoria! Habemus rimborsum! Era ora! Finalmente si chiude una brutta e vergognosa vicenda. Viene riconosciuto il sacrosanto diritto dei consumatori di riavere quello che le compagnie telefoniche hanno indebitamente percepito, violando le delibere dell’Authority”.

Poi chiarisce: “Ora le compagnie dovranno restituire i giorni illegittimamente erosi. I giorni di rimborso che ciascun operatore dovrà riconoscere in fattura ai propri utenti dovrà riguardare il periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e la data in cui è stata ripristinata la fatturazione su base mensile, ossia i primi giorni di aprile 2018. Gli operatori dovranno posticipare la data di decorrenza della fattura per un numero di giorni pari a quelli erosi”.

M.D.G