Grande prova di coraggio di Laura Peveri, a poche ore dal lutto, scende in pista e conquista il bronzo ai World Roller Games

A poche ore dal lutto per la morte del padre Stefano, Laura Peveri ha deciso di scendere in pista e gareggiare. le condizioni psicologiche molto probabilmente non c’erano, specie per affrontare un evento importante come i World Roller Games. Ma Laura ha deciso di sfidare la sua testa, trovando conforto solamente in quei pattini.

Il gesto della pattinatrice ha lasciato di sasso anche l’allenatore, il CT Presti, che ha si sempre creduto nella ragazza ma non si aspettava una dimostrazione di forza del genere.

Così Laura Peveri ha indossato il suo caschetto, i suoi pattini ed ha deciso di gareggiare nella competizione dei 15000 ad eliminazione diretta. La pattinatrice azzurra è riuscita così a sfidare il lutto personale, volando su quei pattini e conquistando una prestiggiosa medaglia di bronzo ai World Roller Games. Inoltre nella stessa gara è riuscita a conquistare la medaglia d’oro la connazionale Giorgia Valenzano.

24 ore prima, il lutto per Laura Peveri: morto il padre

Nelle ventiquattro ore precedenti alla gara, Laura ha dovuto subire la brutta notizia della morte del padre, Stefano Peveri. Ha dovuto ricevere la notizia a distanza, visto che Laura era impegnata ai giochi di Barcellona.

Stefano Peveri aveva solamente 55 anni ed era anche consigliere della FISR (Federazione Italiana Sport Rotellistici). Ed è stata proprio la federeazione ad unirsi per prima al dolore della famiglia Peveri, con un comunicato sul proprio sito.

Stefano ha perso la vita in sella alla sua moto. Nell’intento di superare un trattore agricolo, si è scontrato con la ruota del veicolo, impatto che gli è stato fatale. Stefano non era solamente un grande appassionato di sport rotellistici, pronto a sostenere la propria figlia ad ogni gara, ma era anche un attivo imprenditore nel lombardo.

L.P.

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