Universiadi: doppio oro nell’atletica, beffa ai rigori nel calcio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:39

Altra giornata di soddisfazioni alle Universiadi per la rassegna azzurra, arriva un doppio oro nell’atletica. Nel calcio i rigori sono fatali, Giappone in finale

Altra giornata produttiva dell’Italia in questa edizione delle Universiadi di Napoli. Dopo l’oro conquistato da Ayomide Folorunso nei 400m ostacoli, arriva un doppio oro nell’atletica. A rendersi protagonisti nella giornatadi ieri, sono stati Roberta Bruni nella specialità del salto con l’asta, e Luminosa Bogliolo nei 100m ostacoli.

La giornata si apre subito col botto per l’Italia grazie a Luminosa Bogliolo. L’atleta azzurra era impegnata nella gara dei 100m ostacoli. L’atleta del Cus di Genova e delle Fiamme Oro, già nelle semifinali aveva detto la sua con un ottimo tempo (12″86), ma nella finale si è superata. Infatti la Bogliolo è riuscita a conquistare la medaglia d’oro con un tempo di 12″79, a soli tre centesimi dal record italiano di tutti i tempi.

Poi è il turno della gara di Roberta Bruni nel salto con l’asta, che è stata un vero e proprio capolavoro. Roberta partiva fiduciosa dei propri mezzi, visto che nella gara PB Outdoor di Praga era riuscita a saltare 4,46. Nessuno però poteva immaginare che sarebbe riuscita a ripetersi. La Bruni supera prima i 4,11 poi i 4,21 ed infine il 4,31. A quel punto in gara rimangono solo lei e la Baxter. Roberta però nel momento decisivo si supera, riuscendo a saltare persino sopra i 4,46 ed a superare il suo record, conquistando la medaglia d’oro.

I rigori sono fatali per l’Italia di Arrigoni

Si conclude ai rigori, l’avventura della nazionale italiana universitaria di calcio. I ragazzi di mister Arrigoni, sfidavano nella semifinale il Giappone. Allo stadio Arechi di Salerno è andata in scena una vera e propria gara spettacolare.

L’italia passa subito in vantaggio con Ungaro, ma dopo appena quattro minuti il Giappone impatta con la rete di Kodama. Si va al riposo con il punteggio di 1-1.

Ma il rientro dagli spogliatoi è traumatico per la truppa di Arrigoni. Infatti i giapponesi prima si portano in vantaggio con la rete di Ogashiwa e poi incrementano il vantaggio grazie al goal di Kanedo.

Sembra essere finita per l’Italia ed invece no. I ragazzi tirano fuori un grande orgoglio e riescono prima ad accorciare le distanze con un colpo di testa di Vitturini e poi il pareggio con un rigore trasformato da Zonta. Si va ai rigori: Akimoto sbaglia e Grieco non riesce a chiuderla, sbagliando anche lui. Si va ad oltranza e qui Vitturini centra il palo in pieno nel rigore decisivo, regalando la finale al Giappone.

I nipponici nella finale sfideranno il Brasile, uscito vincitore dall’altra semifinale contro la Russia, dove i verdeoro si sono riusciti ad imporre con un punteggio di 2-1.

L.P.

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