NASA: 50 anni fa lo sbarco sulla luna, cosa ci riserva il futuro

A cinquanta anni di distanza dal primo sbarco sulla luna, la NASA ricorda lo storico evento e dà uno sguardo sugli obiettivi futuri

Mezzo secolo fa il primo uomo metteva piede sulla luna. A spedircelo fu la National Aeronautics and Space Administration, meglio nota come NASA. La sigla è una delle più famose al mondo, nota tra i più anziani ma anche tra i bambini.

Fu il primo ente a far sognare miliardi di appassionati, che seguirono con ansia ed attenzione l’atterraggio del primo uomo sulla Luna. Ma negli anni la Nasa non si è solamente fermata allo sbarco sulla luna, anzi si è spinta oltre. Grazie alla Nasa, l’uomo ha potuto vedere per la prima volta immagini di un altro pianeta, mostrandoci grazie ai propri satelliti, come è fatta Marte. Con Voyager 2 ci ha condotto oltre  i confini del sistema solare, e tra qualche giorno l’ente americano sarà pronto a festeggiare il cinquantesimo compleanno del primo sbarco sulla Luna.

Infatti il 20 luglio del 1969, il comandante dell’Apollo 11, Neil Armstrong accompagnato dal fidato Buzz Aldrin e da Michael Collins che controllava il modulo di comando Columbia, riuscirono nell’impresa di mettere piede sulla Luna. Impresa talmente storica che ancora oggi c’è qualcuno che non ci crede e che ha creato delle teorie del complotto secondo il quale lo sbarco sulla luna sia stato fatto in uno studio cinematografico, il famoso Moon Hoax.

https://www.youtube.com/watch?v=RMINSD7MmT4

Cosa riserva il futuro

Seppur la Nasa conservi quel fascino un pò retrò attorno al prorpio nome, non si può dire che ancora oggi la faccia da padrone assoluto nello spazio.

Infatti abbattuto il rivale russo, la Nasa ha trovato altra concorrenza, anche più agguerrita, grazie alla Cina. Infatti è stato proprio il paese orientale, a mandare la prima sonda sulla parte oscura della luna. inoltre si teme che tra quelche anno, un’altra concorrente dell’ente americano sia l’India, pronta ad investire per le missioni spaziali.

Ma il concorrente più agguerrito era arrivato dal privato, grazie al miliardario Elon Musk. La Nasa però non si è fatto sfuggire quel genio di Musk, assoldando il miliardario tra le proprie fila. Assieme a Musk, l’intento della Nasa sarebbe quello di mandare per la prima volta un uomo su Marte. L’obiettivo della Nasa sarebbe proprio quello di usare la Luna come ponte verso Marte. L’ambizioso obiettivo della Nasa dovrebbe completarsi tra il 2024 ed il 2030, l’ente americano è pronto per tenere ancora una volta tutto il mondo col fiato sospeso.

L.P.

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