Sequestrato arsenale a gruppo nazista italiano: trovati mitra ed un missile

Sequestrato arsenale enorme in Italia. Nel nord della penisola le forze dell’ordine che hanno di fatto sventato le operazioni di un gruppo militare nazista. 

Sequestrato un arsenale da fare invidia ai piccoli Paesi che non fanno parte dell’ONU. Le immagini diffuse dalle forze dell’ordine sono incredibili. Stamattina, infatti, diversi gruppi della DIGOS e dell’Antiterrorismo si sono mossi contemporaneamente nel Nord. Movimenti tra Milano, Varese, Novara, Pavia e Forlì con l’obiettivo di intercettare le operazioni. Dopo giorni di indagini e rilevamenti gli agenti hanno agito. Le armi sono state raccolte in un solo deposito e le immagini sono davvero inquietanti, quasi incredibili. Le foto diffuse dalle forze dell’ordine ricordano più immagini che filtrano dai Paesi in guerra che l’Italia, con un arsenale davvero molto vasto ed incredibilmente pericoloso, che deve farci riflettere sulla sicurezza del Paese e delle frontiere, dato che queste armi non sono di fabbricazione italiana e, riporta Repubblica, sarebbero state introdotte in Italia.

Arsenale sequestrato nel Nord Italia

Sono stati sequestrati diversi fucili d’assalto di ultima generazione, accessori per modificare le armi. Bocche da fuoco di ogni tipo, mitragliatori pesanti, fucili a pompa tattici, munizioni. Un vero e proprio arsenale da zona di guerra, che potrebbe bastare da solo per mettere a soqquadro un’intera città. Come si nota nelle immagini, queste non sono propriamente armi “convenzionali”, ma sono strumentazioni parecchio sofisticate e modificate, che si trovano nei teatri di guerra di ultima generazione. Proprio per questo gli inquirenti credono che il gruppo avesse anche partecipato alla guerra in Ucraina, nel Donbass.

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Simboli della Juventus e nazisti trovati sul posto

Non solo fucili ed armi, però. Il nucleo Antiterrorismo ha anche rinvenuto anche una bomba, un vero e proprio missile completamente funzionante e pronto ad essere innescato per esplodere con forza.  Tra gli arrestati anche Fabio Del Bergiolo, 50 anni, ex ispettore delle dogane, che potrebbe aver usato qualche suo contatto per far passare le armi tra le frontiere. Sul luogo sono stati trovati anche sciarpe della Juventus, con il gruppo che apparteneva ai Vecchi Drughi, ed i simboli nazisti. Svastiche, cartelloni che inneggiavano Adolf Hitler ed ai gruppi di estrema destra. Con questo maxi-sequestro. Quindi potrebbero essere state sventate delle minacce davvero molto pericolose non soltanto per l’Italia ma anche per i Paesi vicini, con una quantità enorme di armi ed una vera e propria bomba. Tutto ora verrà distrutto dagli inquirenti.

N.A.